Polemiche per il tweet dell'organizzatore Paddy Cosgrove (ANSA)
I big della tecnologia disertano il Web Summit di Lisbona che si terrà a novembre, dopo il tweet dell'organizzatore Paddy Cosgrove sulla crisi in Medio Oriente
Dopo l'annuncio del boicottaggio da parte di Israele, seguito da multinazionali come Intel e Siemens, ora anche giganti del web come Google, Amazon e Meta hanno fatto sapere che non andranno, rispondendo positivamente all'appello degli imprenditori israeliani. L'evento, che si svolgera' a Lisbona dal 13 al 16 novembre, da anni e' fra i piu' importanti a livello mondiale nell'ambito della tecnologia digitale, ma rischia ora di trasformarsi in un flop in seguito alle dichiarazioni del suo fondatore e ceo, Paddy Cosgrave; ha twittato nei giorni scorsi sul suo profilo X a proposito della guerra in Medio Oriente. 'I crimini di guerra sono crimini di guerra.
A infastidire ulteriormente era il fatto che il tweet polemico di Cosgrave fosse stato pubblicato dal Qatar, paese che finanzia Hamas e dove il Web summit ha siglato un partenariato importante. Ne era scaturito un duello social con l'ambasciatore di Tel Aviv in Portogallo, Dor Shapira, fino all'annuncio del boicottaggio israeliano e l'invito a fare altrettanto a tutti gli amici di Israele.
Cosgrave e' poi tornato piu' volte sull'argomento chiedendo scusa per la mancanza di empatia con le vittime; scuse che lo stesso ambasciatore aveva rifiutato, tacciando l'imprenditore irlandese di ipocrisia. E a questo punto, stando alle ultime defezioni, l'ottava edizione del summit di Lisbona sembrerebbe entrata in una fase nuova e irreversibile.