Pozzovivo stella italiana del Tour of the Alps
Lo scalatore lucano del team Israel è uno dei big nella corsa che scatta oggi da Rattenberg in Austria. Una carriera di sacrifici e cicatrici:"Nel mio caso l'età è relativa, contano di più le botte.
"Sì, io la condizione l’avevo già trovata a inizio febbraio. Però cambiare squadra vuol dire cambiare materiali e farlo a stagione già in corso è piuttosto traumatico. Soprattutto per me: la mia posizione in bici dopo tutti gli incidenti che ho avuto non ha nulla di ortodosso, vado per tentativi".
"È cambiato tantissimo, ha avuto un’accelerazione violentissima dopo la pandemia, ma gli indizi c’erano già. È un modo di correre diverso però è un cambiamento positivo perché alla gente piace. Anche se è diventato uno sport più esasperato, estremizzato".